Principio di misura elettrodinamico
Il polverimetro elettrodinamico rappresenta un sistema innovativo brevettato dalla PCME in grado di misurare
la concentrazione delle polveri mediante la rilevazione senza contatto
della carica elettrostatica naturale delle particelle (da non confondere
con i sistemi triboelettrici basati invece sul principio del contatto).
I vantaggi che ne derivano sono: non influenzati da variazioni di
velocità dei fumi, molto meno soggetti a derive dovute ad incrostazioni,
è possibile affrontare applicazioni ad elevata umidità grazie alle
versioni delle sonde rivestite in teflon. Esistono diversi modelli in
funzione delle specifiche esigenze (anche certificati ATEX).
Quando utilizzare i polverimetri elettrodinamici
DT
- Per la misura in continuo della concentrazione delle polveri, su
tutti i camini, delle emissioni in ambiente.
- Approvato dai principali enti di controllo internazionali quali
MCERTS, TUV (BlmSchV 17, 13, 27), US-EPA.
- La versione DT 991 è in accordo ai nuovi standard EN-14181 (QAL1) applicati
ai termovalorizzatori ed ai grandi impianti di combustione (direttive
UE).
- E’ un eccezionale strumento di controllo, estremamente sensibile, in
grado di rilevare concentrazioni di particolato solido anche molto basse
< a 0,01 mg/m3.
- Questa tecnologia brevettata da PCME, è particolarmente apprezzata in
quanto non richiede particolari interventi manutentivi, non essendo
virtualmente disturbato dalle incrostazioni.
- Non ultimo, offre una notevole semplicità di installazione (montaggio
ad inserzione), gestibile anche da personale non altamente specializzato.
Anche l’uso è pratico ed immediato.
- La funzione integrata di registrazione dei dati, permette di
incontrare le esigenze degli organi di controllo degli enti locali. I
valori, in tempo reale o calcolati su medie ad esempio orarie, possono
essere messi a disposizione tramite reports periodici oppure anche via
web.
Applicazioni primarie da segnalare
- Industria siderurgica (acciaierie, fonderie, …)
- Industria chimica e farmaceutica (versioni ATEX)
- Produzione ceramica, marmi, gesso, etc.
- Produzione pneumatici ed industria nero di carbonio
- Cementifici sul forno rotativo e per emissioni secondarie
- Lavorazioni plastiche, gomme, alluminio, tabacco …
- Grandi impianti di combustione, centrali termoelettriche
- Industria alimentare
- Lavorazione del legno
- Inceneritori (DT 991)
- Produzione calce
- Vetrerie
CONCENTRAZIONE EMISSIONE POLVERI - Modello DT990
Continua da anni il sodalizio vincente tra Ital Control Meters (Carate Brianza) e
PCME, azienda leader in Europa nella produzione di sistemi per il controllo della
concentrazione di polveri in emissione.
In particolare PCME produce gli esclusivi sistemi “elettrodinamici” da non
confondere con i vecchi sistemi “triboelettrici” di cui sono una sostanziale evoluzione
migliorativa in termini di qualità, applicabilità e prestazioni.
In particolare la nuova generazione di sonde di misura basate sulla comunicazione
mediante bus di campo sta riscontrando innumerevoli successi in molti settori
differenti di impiego.
Questa nuova famiglia di prodotti consente un notevole incremento delle prestazioni
soprattutto in termini di fruibilità delle informazioni all’interno di una rete
predisposta per poter crescere in modo semplice ed illimitato.
I sistemi denominati DT990 sono accreditati presso i maggiori enti di controllo
ambientale europei, come il tedesco TUV ed il britannico MCERTS e possono
direttamente essere calibrati in mg/Nm3 di polveri soddisfando quindi ogni
normativa vigente.
La nuova generazione PCME di polverimetri elettrodinamici collegabili mediante
protocollo modbus, comprende anche il sistema BBS220 progettato appositamente
per controllare l’efficienza di filtri a maniche anche di grandi dimensioni (multicelle
o multicomparto).
Molto importante per la maggior parte delle applicazioni è la compatibilità di questi
sistemi con i nostri misuratori di portata termici KURZ che spesso vengono abbinati
per ottenere informazioni omogenee relative oltre che alla concentrazione
normalizzata delle polveri anche alla portata dei fumi e alla massa totale emessa.
L’affidabilità della tecnologia elettrodinamica
PCME unita ad un’architettura di sistema
moderna ed espandibile costituiscono lo
stato dell’arte per questi sistemi di controllo,
numerose sono le referenze in Italia nelle
centrali di produzione energia, nei
termovalorizzatori, nelle acciaierie, nei
cementifici e nei calcifici ed in molte altre
applicazioni.