Concentrazione Polveri (emissioni) - Polverimetro Elettrodinamico

DT 990 e DT 991

Polverimetro Elettrodinamico
Principio di misura elettrodinamico
Il polverimetro elettrodinamico rappresenta un sistema innovativo brevettato dalla PCME in grado di misurare la concentrazione delle polveri mediante la rilevazione senza contatto della carica elettrostatica naturale delle particelle (da non confondere con i sistemi triboelettrici basati invece sul principio del contatto). I vantaggi che ne derivano sono: non influenzati da variazioni di velocità dei fumi, molto meno soggetti a derive dovute ad incrostazioni, è possibile affrontare applicazioni ad elevata umidità grazie alle versioni delle sonde rivestite in teflon. Esistono diversi modelli in funzione delle specifiche esigenze (anche certificati ATEX).

Quando utilizzare i polverimetri elettrodinamici DT
- Per la misura in continuo della concentrazione delle polveri, su tutti i camini, delle emissioni in ambiente.
- Approvato dai principali enti di controllo internazionali quali MCERTS, TUV (BlmSchV 17, 13, 27), US-EPA.
- La versione DT 991 è in accordo ai nuovi standard EN-14181 (QAL1) applicati ai termovalorizzatori ed ai grandi impianti di combustione (direttive UE).
- E’ un eccezionale strumento di controllo, estremamente sensibile, in grado di rilevare concentrazioni di particolato solido anche molto basse < a 0,01 mg/m3.
- Questa tecnologia brevettata da PCME, è particolarmente apprezzata in quanto non richiede particolari interventi manutentivi, non essendo virtualmente disturbato dalle incrostazioni.
- Non ultimo, offre una notevole semplicità di installazione (montaggio ad inserzione), gestibile anche da personale non altamente specializzato. Anche l’uso è pratico ed immediato.
- La funzione integrata di registrazione dei dati, permette di incontrare le esigenze degli organi di controllo degli enti locali. I valori, in tempo reale o calcolati su medie ad esempio orarie, possono essere messi a disposizione tramite reports periodici oppure anche via web.

Applicazioni primarie da segnalare
- Industria siderurgica (acciaierie, fonderie, …)
- Industria chimica e farmaceutica (versioni ATEX)
- Produzione ceramica, marmi, gesso, etc.
- Produzione pneumatici ed industria nero di carbonio
- Cementifici sul forno rotativo e per emissioni secondarie
- Lavorazioni plastiche, gomme, alluminio, tabacco …
- Grandi impianti di combustione, centrali termoelettriche
- Industria alimentare
- Lavorazione del legno
- Inceneritori (DT 991)
- Produzione calce
- Vetrerie

CONCENTRAZIONE EMISSIONE POLVERI - Modello DT990
Continua da anni il sodalizio vincente tra Ital Control Meters (Carate Brianza) e PCME, azienda leader in Europa nella produzione di sistemi per il controllo della concentrazione di polveri in emissione.
In particolare PCME produce gli esclusivi sistemi “elettrodinamici” da non confondere con i vecchi sistemi “triboelettrici” di cui sono una sostanziale evoluzione migliorativa in termini di qualità, applicabilità e prestazioni.
In particolare la nuova generazione di sonde di misura basate sulla comunicazione mediante bus di campo sta riscontrando innumerevoli successi in molti settori differenti di impiego.
Questa nuova famiglia di prodotti consente un notevole incremento delle prestazioni soprattutto in termini di fruibilità delle informazioni all’interno di una rete predisposta per poter crescere in modo semplice ed illimitato. I sistemi denominati DT990 sono accreditati presso i maggiori enti di controllo ambientale europei, come il tedesco TUV ed il britannico MCERTS e possono direttamente essere calibrati in mg/Nm3 di polveri soddisfando quindi ogni normativa vigente.
La nuova generazione PCME di polverimetri elettrodinamici collegabili mediante protocollo modbus, comprende anche il sistema BBS220 progettato appositamente per controllare l’efficienza di filtri a maniche anche di grandi dimensioni (multicelle o multicomparto).
Molto importante per la maggior parte delle applicazioni è la compatibilità di questi sistemi con i nostri misuratori di portata termici KURZ che spesso vengono abbinati per ottenere informazioni omogenee relative oltre che alla concentrazione normalizzata delle polveri anche alla portata dei fumi e alla massa totale emessa.
L’affidabilità della tecnologia elettrodinamica PCME unita ad un’architettura di sistema moderna ed espandibile costituiscono lo stato dell’arte per questi sistemi di controllo, numerose sono le referenze in Italia nelle centrali di produzione energia, nei termovalorizzatori, nelle acciaierie, nei cementifici e nei calcifici ed in molte altre applicazioni.