Concentrazione Polveri - Rilevatori Polveri Elettrodinamici

Modelli DA50/DA60 e DS10/DS30

Principio di misura elettrodinamico
Come per i più completi rilevatori di polveri elettrodinamici della PCME, anche questi rilevatori sono basati sull’innovativo sistema in grado di misurare la concentrazione delle polveri mediante la rilevazione senza contatto della carica elettrostatica naturale delle particelle (da non confondere con i sistemi triboelettrici basati invece sul principio del contatto). I vantaggi che ne derivano sono una maggior affidabilità in presenza di variazioni di velocità dei fumi, sono poco soggetti a derive dovute ad incrostazioni ed è possibile affrontare con successo misure di fumi umidi con le sonde rivestite completamente in teflon.

Quando utilizzare il DA 50 a serie DS
- A differenza delle serie 220, 660, 990 questi sistemi sono a singolo punto di misura e non possono usufruire dei vantaggi della connetività MODBUS (vedi cataloghi specifici DT990/991 e DA660/220).
- Lo scopo primario non è quello della misura di concentrazione delle polveri ma di monitorare un trend per rilevare un’eventuale perdita di povere dai filtri. Solamente la versione DA 60 ha la possibilità di essere tarato direttamente in concentrazione mediante campionamento isocinetico.
- Sono particolarmente apprezzati per non richiedere particolari opere di manutenzione non essendo virtualmente disturbati dalle incrostazioni.
- Offrono una notevole semplicità di installazione (montaggio ad inserzione) e l’uso è abbastanza semplice per il DA 50 e DA 60, le serie DS essendo analogica è un pò meno pratica in quanto l’impostazione fa fatta operando su potenziometri graduati anziché con tastiera elettronica multifunzionale.

Applicazioni primarie
- All’uscita di filtri a maniche, cicloni e scrubbers.
- All’interno di ogni cella su filtri multi-comparto.
- Per determinare le file di maniche responsabile dell’emissione anomala di polvere.
- Su tutti i camini ove non vi sia una effettiva necessità di misura “quantitativa” accurata ma l’esigenza di un semplice controllo del trend delle polveri (misura “indicativa”).

Dove utilizzare il DA 50 e serie DS
I settori di impiego sono molteplici ed in funzione dei risultati che si vogliono ottenere va valutato più che altro lo strumento più idoneo per l’applicazione specifica. Le nostre installazioni sono tantissime, ne citiamo alcune: Cementifici per il controllo efficienza dei filtri, acciaierie per rottura maniche (misura di concentrazione vedere modello DT 990), fonderie, impianti chimici e farmaceutici, alimentare, ceramica, gesso, marmo, plastica, gomma, nero di carbonio, biossido di titanio, legno, calce, vetro, alluminio, tabacco, ed altri ancora.