I misuratori di livello a galleggiante REED sono
classici rilevatori di livello con flottante ed asta guida e
individuazione della posizione del galleggiante mediante catena REED. In
questa scheda presentiamo tre diverse soluzioni: 1) Il trasmettitore con
uscita analogica 4-20 mA (mod. LE-70) 2) Il livellostato multi-punti per
montaggio in testa al serbatoio (mod. LC-30). 3) Il livellostato per
montaggio laterale, dunque singolo punto (mod. LC-40).
Principio di misura
Il galleggiante, scorrendo lungo l’asta guida sospinto dal liquido da
misurare, aziona magneticamente una catena di microinterruttori reed.
Essendo questa catena a resistenza variabile in funzione della posizione
del microinterruttore azionato, e quindi del galleggiante che lo aziona,
è possibile l’esatta identificazione del livello di galleggiamento
mediante la lettura del valore di resistenza della catena.
Caratteristiche principali
- Di semplice concezione e di costruzione molto robusta.
- Anche in presenza di prodotti la cui densità varia, l’influenza sulla
precisione è minima.
- Versioni speciali fino a 100 bar e temperature di 150 °C.
- Per fluidi corrosivi disponibili materiali plastici quali ad esempio
PVDF, PP, PVC, PTFE.
- A differenza dei sistemi elettronici radar non sono influenzati dalla
costante dielettrica del fluido e per la messa in servizio non
necessitano di personale specializzato.
- Il livellostato per montaggio in testa al serbatoio, in funzione della
lunghezza dell’asta, può fornire da 1 a 6 contatti di allarme
indipendenti. Anch’esso è disponibilie in materiale plastico per fluidi
corrosivi.
Applicazioni tipiche
- Industria chimica per solventi, alcool, derivati; tutti i liquidi in
genere non incrostanti, senza solidi in sospensione e non viscosi.
- Versioni teflonate per la misura di acido cloridrico, solforico,
nitrico, fluoridrico, etc. sono disponibili a richiesta.
- Controllo stoccaggio materie prime in serbatoi interrati, anche
liquidi a bassa densità, idrocarburi leggeri (es. Propano).
- Su liquidi alimentari sono disponibili versioni sanitarie.
- Per rilevazioni di interfasi liquido/liquido a patto che i due fluidi
abbiano una differenza di densità abbastanza definita.
- Nel settore petrolchimico, in raffinerie, depositi ed aeroporti, per
la misura del livello dei carburanti.
- Su liquidi pericolosi e tossici, in quanto tra processo ed ambiente
esterno c’è una separazione totale.
- I livellostati vengono spesso impiegati per la sicurezza del controllo
del troppo pieno o troppo vuoto.