Principio di misura
I livellostati elettronici si basano su due principi fondamentali:
RIFRAZIONE: Quando l’elemento emettitore ottico viene immerso nel
liquido, il grado di rifrazione di luce cambia. Il sensore analizza
continuamente questo segnale ed attiva il contatto in uscita non appena
percepisce una modifica dell’indice di rifrazione. Non importa se il
fluido è conducibile o meno, torbido o limpido, infatti i parametri
fisici del liquido non influenzano la misura.
CAPACITIVI: I sensori di tipo capacitivo basano il loro principio di
funzionamento sulla reazione di un circuito oscillante ad elevata
frequenza, che avviene in conseguenza ad una variazione nella costante
dielettrica del mezzo che si trova in prossimità dell’elettrodo attivo.
L’elettronica di controllo che allerta sul cambiamento di stato del
fluido può essere incorporata oppure separata dal sensore.
Quando utilizzare questi sensori
- Facili ed economici da installare, sono sensori molto robusti ed
assolutamente affidabili.
- Essendo totalmente statici non necessitano di alcuna manutenzione.
- Massima versatilità: un’infinità di modelli disponibili garantiscono
la soluzione per tantissime applicazioni.
- Nelle applicazioni di controllo su liquidi infiammabili o comunque in
aree classificate possono essere utilizzati i sensori certificati
secondo ATEX, anche per impiego in zona 0.
Dove utilizzare i livellostati elettronici
- Nel settore chimico per il controllo di troppo pieno o troppo vuoto in
reattori e serbatoi.
- Come allarme di minimo livello in vasche contenenti acque per evitarne
lo svuotamento totale e per proteggere le pompe di prelievo dal
funzionamento a secco.
- Come sensori di rilevazione presenza liquido nei sistemi di controllo
di perdite.
- In serbatoi di stoccaggio in fase di carico e scarico per monitorarne
e garantirne la sicurezza.
- Accurato ed affidabile controllo del livello in serbatoi di
alimentazione per macchine di riempimento.
- Equipaggiamento macchine speciali per collanti o resine ad elevata
temperatura (oltre 200°C).
- Sostituisce egregiamente gli interruttori a galleggiante di tipo
tradizionale sia per montaggio laterale che dall’alto fornendo una
superiore affidabilità soprattutto per applicazioni critiche
I vantaggi di avere una gamma di prodotti molto estesa
La forza di questo prodotto oltre a risiedere negli elevatissimi standard qualitativi che hanno permesso
di conseguire tutte le certificazioni immaginabili (PTB – TUV – BVS – SEV/ASE), si esprime attraverso la
flessibilità del costruttore EGE, in grado di proporre il sensore più adatto ad ogni specifica applicazione.
Rispetto ai livellostati tradizionali meccanici, questi rilevatori garantiscono una sicurezza attiva, fornendo
una segnalazione automatica di anomalia per la totale certezza della loro funzionalità.