Principio di misura
Il misuratore di portata per solidi in caduta libera si basa sull’interazione del flusso di materiali solidi, che transitano
in una tubazione metallica circolare, quadrata o rettangolare, con un
apposito segnale radar (per il SolidFlow nella banda 24,125 GHz +/- 100
MHz) generato e trasmesso da un robusto sensore industriale. Analizzando
il segnale di ritorno in frequenza ed ampiezza, è possibile la diretta
determinazione della portata in massa del prodotto. E’ solitamente
impiegabile con granulometrie da pochi nm fino a 10 mm.
Quali modelli utilizzare
Esistono due distinti strumenti per rilevare la misura di portata di
solidi in caduta libera:
- Il SolidFlow da utilizzare per portate
inferiori alle 20 tonnellate/ora.
- Il MaxxFlow da utilizzare per
portate superiori alle 20 tonnellate/ora.
Perchè utilizzare questi strumenti
- Per monitorare con estrema affidabilità ed accuratezza la portata di
qualsiasi tipo di solido trasportato. E’ una misura che viene effettuata
direttamente in peso ad integrare trasporti volumetrici a carico di
coclee, valvole rotative, elevatori meccanici, scivoli ad aria, etc.
- In sostituzione dei rilevatori di flusso basati sul principio
dell’impatto, spesso oggetto di eccessive manutenzioni, proprio a causa
del motivo stesso di funzionamento di un bersaglio in movimento.
- Grazie all’innovativo principio fisico di misura sul quale si basano,
il costruttore è riuscito nell’intento di sviluppare un sistema che non
crea ostruzioni al passaggio dei solidi e che non presenta parti
meccaniche in movimento. Da ciò si capisce le ragioni del notevole
successo che questi sistemi stanno avendo in vastissimi settori di
mercato interessati dalla presenza e dal trasporto di particolati solidi.
Dove utilizzare questa tecnologia
Sono stati progettati per consentire l’automazione ed il passaggio a
processi produttivi continui per quegli impianti che vista la natura dei
prodotti trattati (polveri, granulati, scaglie, ...) sono tradizionalmente
costretti a processi batch.
- Regolazione portata calce per l’abbattimento degli inquinanti.
- Nel settore chimico si svolge il 50% delle misure su polveri di PVC,
granulati plastici, diossido di silicone, carbonato di sodio, ossido di
allumina, aerosol, acido adipico, diossido di titanio, fibre, magnesio,
silicati, granulati di PTFE, polvere di carbone, cellulosa, polistirene,
polvere di polipropilene, silicio, etc.
- Farine, destrosio, soia, grano, ed altri per l’alimentare.
- Tutti i solidi sono misurabili: gesso, cenere, cemento, polvere di
gesso, polvere ceramica, tabacco, sale, vetro, ecc.
MISURATORE DI PORTATA PER SOLIDI - SolidFlow
Totalmente innovativo e destinato ad aprire una nuova strada nell’automazione di
processo per prodotti allo stato solido, è da poco disponibile in Italia il “SolidFlow”
prodotto in Germania dalla SWR e distribuito dalla ITAL CONTROL METERS di
Carate Brianza (MI).
Si tratta di un sensore adatto al montaggio ad inserzione in tubazioni metalliche di
qualsiasi dimensione. Mediante l’analisi del comportamento di un segnale radar a
bassissima energia appositamente generato, il sensore è in grado di misurare con
una notevole precisione e ripetibilità la portata direttamente in massa di solidi anche
con granulometria variabile, che generalmente deve essere compresa tra 1 nm e 1
cm..
Ovviamente le applicazioni principali
riguardano misure di portata di prodotti in
polvere, scaglie, granaglie sia in trasporto
pneumatico che in caduta libera. Mediante
l’adozione di questo misuratore di portata
sarà possibile dosare con precisione anche
piccole quantità di prodotti aventi basso peso
specifico e quindi difficilmente misurabili in
modo tradizionale.
In questo modo si renderanno più rapide e
precise le operazioni di batch, rendendo a
volte possibile anche l’adozione di logiche di
dosaggio e miscelazione continue.
Esperienze importanti sono già state effettuate nelle centrali a carbone, nei
cementifici, nell’industria chimica ed in quella alimentare.