Misure di Portata - Termici per emissioni

Principio di misura
Il misuratore di portata termico per emissioni si basa sul controllo del raffreddamento di un elemento sensibile “caldo” riferito ad un altro elemento sensibile “freddo”. Si mantiene costante la differenza di temperatura tra i due sensori termici mediante la modulazione dell’energia di riscaldamento. Controllando questa corrente è possibile misurare la portata in massa del fluido in transito.

Esperienze applicative
Negli ultimi anni, le applicazioni sulla misura di portata dei fumi in emissione sono cresciute in maniera esponenziale. Diversi settori industriali per scelta o per imposizione da parte delle agenzie regionali per la protezione ambientale, hanno installato misuratori di portata a camino. La scelta della tipologia di strumento non è facile e dipende moltissimo dalle condizioni di installazione. La nostra esperienza ci porta a dire che i misuratori termici multi-punti della serie K-BAR 2000 prodotti dalla società statunitense KURZ sono un eccezionale soluzione perché meglio si adattano alle condizioni critiche delle basse pressioni (o depressioni), alle condizioni critiche dei pochi tratti rettilinei disponibili ed alle basse velocità in gioco. I settori industriali che usano con successo i misuratori termici K-BAR 2000 della KURZ sono le centrali termiche, le raffinerie, le acciaierie, le industrie chimiche, gli inceneritori e molti altri.

Perchè utilizzare i termici
- Non necessità di compensazioni in temperatura e pressione in quanto ponderale.
- Non necessita di manutenzione in quanto gli elementi di misura sono completamente statici.
- Garantisce un certo risparmio energetico grazie a perdite di carico assolutamente trascurabili.
- Assicura una notevole dinamica di misura e le basse portate non sono un problema.
- Misura in condizioni di bassissima pressione ed anche in depressione.