CONTATORI A PISTONE OSCILLANTE
COVOL

Contatori a pistone oscillante COVOL

Principio di misura

I contatori a pistone oscillante COVOL funzionano grazie al liquido che attraversa il contatore volumetrico che esercita una pressione su di un pistone interno il quale si riempie ed inizia a ruotare. Spostandosi all’interno del corpo di misura il pistone trasporta il liquido incamerato verso l’uscita del contatore. Il volume della cavità del pistone è noto, dunque rilevandone il moto si risale alla portata in transito.

Vantaggi del sistema a pistone oscillante

- Rispetto ai contatori tradizionali ad ingranaggi, in presenza di materiali costruttivi più nobili come l’acciaio inox 316, questa soluzione risulta essere imbattibile nel rapporto qualità/prezzo.
- Solitamente i contatori volumetrici richiedono installazioni su condotte esclusivamente orizzontali. Il sistema a pistone oscillante invece si può posizionare indifferentemente sia in verticale che in orizzontale e non sono richiesti particolari tratti rettilinei di tubazione, né prima e né dopo il punto di installazione.

I punti forti del contatore COVOL

- La semplicità costruttiva del contatore a pistone oscillante COVOL lo rende adatto anche ad essere realizzato in materiali plastici quali PP, PVC e PTFE per affrontare con successo anche i liquidi corrosivi.
- Il contatore a pistone oscillante COVOL ha la versatilità di poter essere accoppiato con diverse elettroniche di controllo, montate a bordo oppure separate.
- Questa possibilità permette di adattare meglio il misuratore alle esigenze dell’impianto come ad esempio display grandi, uscite analogiche o digitali, predeterminazioni, etc.

Applicazioni

- Nel chimico per misure di acido acetico, acetone, alcool, benzolo, benzene, soda caustica, condense, acqua demineralizzata, acido nitrico, acido cloridrico, acido solforico, solventi, toluene, etc.
- Su liquidi alimentari come creme, sciroppi, succhi, latte, vino, oli vegetali, glicerina.
- Nel petrolchimico su cherosene, pentano, petrolio, polimeri, propano, etc.
- In presenza di liquidi incrostanti è sempre meglio prevedere dei cicli di pulizia, tuttavia questo contatore è semplice da smontare e dunque anche da pulire. Può inoltre essere sottoposto a cicli di sterilizzazione. In presenza di solidi in sospensione è sempre consigliato l’uso di un filtro a monte del misuratore.

Caratteristiche tecniche

Attacchi al processo Flangiati DN10 .. 100 (DIN o ANSI); filettati ¼” .. 1” BSP o NPT; DIN 11851; Tri-clamp
Precisione ± 0,8% del valore letto
Ripetibilità ± 0,3% del valore letto
Limiti di temperatura -40°C .. +150°C (AISI 316L); - 20 .. +130°C (PTFE); -10°C .. +80°C (PP); 0 .. +45°C (PVC)
Limiti di pressione 16 bar (AISI 316L); 10 bar (PVC, PVDF, PTFE)
Viscosità massima Fino a 120.000 mPa.s (*)
Materiale corpo AISI 316L - PTFE - PP - PVC
Materiale pistone PTFE/GRAFITE - PTFE - Alluminio
ATEX Conforme alla direttiva 94/9/CE (ATEX) secondo EN50014:1997 e EN50020:2002
Filtro Suggerito l’impiego di filtro antiparticolato 0.1 mm2 oppure 0.2 mm2
Incamiciatura In opzione esecuzioni con camera termica per prodotti che tendono a solidificare
(*) Variazioni di viscosità modificano il fattore di calibrazione (impulsi/litro) ma non influenzano la ripetibilità

Campi di misura e taglie disponibili

        Scartamento (mm) Peso (Kg)
DN (**) Portata
minima (l/h)
Portata
massima (l/h)
Impulsi/litro
(tipico ± 10)
AISI PVC/PTFE AISI PVC/PTFE
¼”     8 250 100 a richiesta non disp. a richiesta non disp.
10 25 350 100 180 210 6 5
15 60 1.500 20 180 210 9 8
25 80 4.500 10 200 230 10 9
40 150 8.500 4 220 250 18 15
50 200 16.000 2 240 270 26 21
80 600 28.000 1 260 330 37 30
100 1.000 60.000 0.2 340 450 92 80
(**) Il misuratore da¼” è disponibile solamente in versione filettata BSP oppure NPT

Convertitori elettronici

L’elettronica serie CP-420 può essere montata a bordo (CP-420L) che separatamente su guida DIN (CP-420R). L’alimentazione è con tecnica a due fili e sul display locale vengono indicati sia il valore di totalizzazione che quello di portata istantanea. In opzione il CP-420 può avere il protocollo di comunicazione HART e prende il nome di CH-420.
Alimentazione 7.5 .. 36 Vdc (tecnica 2-fili – consumo inferiore a 20 mA)
Uscita Analogica 4 .. 20 mA (non isolata) / Protocollo Hart disponibile in opzione
Totalizzazione Resettabile 7 cifre (dimensione 8 mm) unità di misura programmabile
Portata istantanea 5 cifre (dimensione 5 mm) unità di misura programmabile
Limiti di temperatura 0 .. +60°C (ambiente)
Protezione meccanica IP 65 (CP-420L) / IP 40 (CP-420R)
ITAL CONTROL METERS S.R.L. Capitale Sociale 15.000,00 Euro i.v. P.IVA e C.F. IT02359010960
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