Principio di misura
Il misuratore di portata a dispersione termica K-BAR 2000B si basa sul controllo del raffreddamento
di un elemento sensibile “caldo” riferito
ad un altro elemento sensibile “freddo”.
Si mantiene costante la differenza di
temperatura tra i due sensori termici
mediante la modulazione dell’energia
di riscaldamento. Controllando questa
corrente è possibile misurare la portata
in massa del fluido in transito.
I punti di forza della tecnologia
- Rispetto ad orifizi calibri, tubi venturi, air foil, il termico introduce perdite di carico
trascurabili assicurando risparmi energetici e riduzione emissioni di CO2.
- Non necessita di manutenzioni particolari e sono molto semplici da installare.
- Non necessità di compensazioni di temperatura e pressione, in quanto il principio
fisico applicato è di tipo ponderale.
- È intrinseco nel principio stesso generare un’ampia dinamica di misura.
- Misura in condizioni di bassissima pressione (anche in depressione) e bassissime
portate.
KURZ leader mondiale dei termici
Kurz, leader di mercato e pioniere dei misuratori termici a dispersione termica, ha sviluppato
una tecnica di controllo dei termoelementi completamente digitalizzata.
I vantaggi che ne conseguono sono di una migliore stabilità di misura,
una maggiore tolleranza alle vibrazioni (sensore più robusto 9/27 ohm),
un aumento del campo di lavoro di temperatura, la funzione incorporata
PID, il controllo automatico del sistema di pulizia (utile per gas sporchi),
il controllo automatico di deriva di zero e span (utilissima per applicazioni
certificate sotto verifiche periodiche di enti di controllo), comunicazione
modbus e autodiagnosi per individuazione guasti.
Applicazioni
I misuratori di portata a dispersione termica K-BAR 2000B sono progettati per condotte o camini di grandi dimensioni, laddove per esigenze di impianto
mancano i tratti rettilinei necessari per effettuare una buona misura. In tali
condizioni di profili di flusso sbilanciati la misura non può essere sufficientemente
rappresentativa della portata media. Per ovviare a questi problemi è indispensabile
l’impiego di sonde multipunti.
- Misure di portata fumi a camino (inceneritori, acciaierie, cementifici, centrali
elettriche, affinerie, petrolchimico, etc.) strumento costruito in accordo alle normative
statunitensi U.S. EPA 40 CFR 75 (CEM Stack Flow Monitors).
- Misure di portata aria comburente su grosse caldaie, aria primaria, secondaria
e terziaria, aria polverizzatore in centrali a carbone, etc.
Sonda mutipunti K-BAR 2000B
| Campo di velocità |
Standard 0 - 60 Nm/sec. Con calibrazione estesa fino a 120 Nm/sec |
| Limiti di temperatura |
-40°C +260°C versione alta temperatura HHT: -40°C +500°C |
| Rating di pressione |
10 barg |
| Materiale elemento sensibile |
Hastelloy C276 |
| Materiale supporto (corpo sonda) |
Standard AISI316L, a richiesta Hastelloy C276 |
| Ripetibilità di misura |
± 0,25% (la precisione dipende dalle condizioni applicative) |
| Protezione meccanica |
NEMA 4 (IP 65) |
| Attacco alla condotta/camino |
Flangia da 1½”, 2”, 2½”, 3”, 3½”, 4”, 6” ANSI 150 RF (B 16.5) |
| Uscita analogica |
2 x 4-20mA per ogni elemento sensibile (portata e temperatura) |
| Alimentazione |
24VDC, 500 mA per ogni elemento sensibile |
| Comunicazione |
MODBUS, seriale porta USB |
| Area pericolosa per zona 2/22 |
II3 GD EEx nA II5 T5X |
Mass Flow Computer serie 155
| Uscite analogiche |
n° .. 4-20 mA (media delle velocità e temperature) |
| Alimentazione |
115 / 230 VAC ± 10%; 24VDC ± 10% |
| Display |
LCD - 2 linee retro-illuminato |
| Protezione meccanica |
NEMA 4X / 7 (IP 66) |
| Contatti di allarme (opz.) |
Relè 5A, 24V DC AC |
| Uscita seriale (opzionale) |
RS 232C |
| Temperatura ambiente |
-25°C +60°C |
Esempio applicativo in condotte
La tecnica è quella di campionare più velocità puntuali dividendo virtualmente lo
spazio interno della condotta in tante piccole aree. Più elementi sensibili posizionati
a diverse profondità, consentono una media di velocità molto più rappresentativa.
La scelta del numero di sonde e termoelementi per sonda dipende sostanzialmente
dalla criticità della misura e dalla precisione richiesta dall’impianto.
VTM (Velocity Temperature Mapping)
L’influenza della temperatura sulle proprietà termiche dei gas richiede una compensazione per garantire misure ripetibili e accurate.
In presenza di temperature superiori a 125°C ed in condizioni di ampie variazioni di velocità, è raccomandabile una calibrazione
specifica. Il Velocity Temperature Mapping consiste in un microprocessore che incamera i fattori di correzione su un
campo di temperatura molto ampio e non ultimo la compensazione avviene su ogni singolo elemento sensibile dislocato sulla
sonda, minimizzando così anche l’effetto della stratificazione di temperatura all’interno del condotto.
Tecnologie a confronto
In commercio troviamo due tipologie applicate di convezione termica: I sistemi a temperatura costante (Constant Temperature)
oppure quelli a corrente costante (Constant Power). Kurz utilizza il metodo a Temperatura Costante, segnalato anche dalle
normative ISO 14164 (Determinazione della portata dei flussi di gas in condotte) come il più utilizzato. Queste normative di
riferimento descrivono chiaramente che il metodo alternativo a corrente costante è troppo lento per rispondere alle variazioni
di portata e temperatura, di non avere uno zero stabile e di avere un campo di compensazione di temperatura limitato.