Sistemi di analisi - Rifrattometri a luce passante

Principio di misura
Tutti i rifrattometri si basano sul controllo della rifrazione di un fascio di luce emesso da una apposita sorgente e dovuto alle caratteristiche del liquido. Due sono le metodologie disponibili:
RIFRATTOMETRO AD ANGOLO CRITICO E' il metodo più tradizionale in cui il fascio ottico emesso attraversa un prisma affacciato sul liquido da misurare. Quando la luce incontra il liquido, una sua porzione subisce una riflessione totale. Mediante la misura dell'angolo di riflessione della luce detto "angolo critico" si potrà stabilire l'indice di rifrazione del liquido.
RIFRATTOMETRO A LUCE PASSANTE E' un metodo meno diffuso ma che consente misure più stabili ed affidabili anche in applicazioni critiche. In questo caso un fascio ottico monocromatico attraversa perpendicolarmente il liquido da analizzare fino a colpire un prisma all'interno del quale subirà una deflessione il cui angolo è indicativo dell'indice di rifrazione del liquido attraversato.

Il rifrattometro a luce passante
1) Il rifrattometro a luce passante, non essendo soggetto a derive, è indicato anche per liquidi non perfettamente puliti.
2) Da test comparativi di laboratorio effettuati, il rifrattometro a luce passante garantisce una precisione ed una risoluzione di misura migliore rispetto al rifrattometro ad angolo critico.
3) Nel luce passante, la rappresentatività del campione analizzato è decisamente superiore all’angolo critico.

Quando utilizzare questa tecnologia
Per sostituire oppure per affiancare analisi di laboratorio con una misura diretta sul processo. Ciò consente di mantenere costantemente sotto controllo la concentrazione del prodotto sia in fase di miscelazione che in uscita per il controllo di qualità.
- Questa sofisticata tecnologia diventa particolarmente utile quanto altri parametri fisici quali densità o velocità del suono non sono in grado di discriminare differenze di concentrazioni apprezzabili.
- Viene utilizzato soprattutto in quanto è in grado di fornire delle eccellenti prestazioni di misura.

Applicazioni tipiche
Nell'industria chimica per la misura di concentrazione di acidi. Solforico, cloridrico, acetico, etc. Per le ammine MEA, DEA, EDA. Acetone. Fungicidi. Controllo processi di polimerizzazione. Solventi per metalli, fosfati, solfati, clorine. Solventi organici, alcool glicole, etc.
- Nell’industria tessile produzione fibra per la concentrazione di caprolattame, cellulosa, policarbonati, DMF, DMAC.
Nell’industria alimentare per la concentrazione di vitamine, acido citrico, soft drinks, birra, gradazione alcolica vini, concentrazione zuccheri, etc.

Vantaggi dello strumento
Nel rifrattometro a luce passante la rilevazione non avviene sulla superficie del prisma bensì attraversando il liquido da analizzare; in questo modo si evitano frequenti pulizie delle superfici ottiche e sgradite derive delle misure. Il fascio di luce, attraversando il liquido, garantisce una maggiore e più realistica rappresentatività della misura. E’ indipendente dalle variazioni di viscosità, pressione e temperatura del processo. Non richiede un flusso minimo di passaggio e non è sensibile alla presenza di aeriformi in sospensione se comparato con altri metodi di misura.