Principio di misura
Il rifrattometri a luce passante PIOX R400 genera un fascio ottico monocromatico che attraversa
perpendicolarmente il liquido da analizzare
fino a colpire un prisma all’interno del
quale subirà una deflessione il cui angolo
è indicativo dell’indice di rifrazione del liquido
attraversato.
Vantaggi della tecnologia
Il principio del “luce passante” usato dal rifrattometro a luce passante PIOX R400 è un metodo meno diffuso rispetto al principio ad
“angolo critico”. Nel rifrattometro a luce passante l’analisi non avviene sulla superficie
del prisma bensì il liquido viene attraversato dal fascio luminoso. I principali
vantaggi che ne conseguono sono i seguenti:
- Il rifrattometro a luce passante, non essendo soggetto a derive, è indicato anche
per liquidi non perfettamente puliti.
- Da test comparativi di laboratorio effettuati, il rifrattometro a luce passante garantisce
una precisione ed una risoluzione di misura migliore rispetto al rifrattometro
ad angolo critico.
- Nel luce passante, la rappresentatività del campione analizzato è decisamente
superiore all’angolo critico.
I punti forti dell’analizzatore PIOX R400
- Eccezionale stabilità di zero ed assenza di derive termiche grazie alla misura effettuata
sulla differenza dei due fasci generati dal prisma doppio.
- Con lo stesso sensore è possibile affrontare differenti fluidi di processo in quanto
la precisione è sempre costante per un ampio campo di indici di rifrazione.
- Il rifrattometro integra un sensore di temperatura PT 1000, condizione importante
al fine di gestire velocemente le compensazioni di temperatura necessarie.
- Incorpora ottiche in zaffiro, materiale eccellente per resistenza all’aggressione
chimica dei fluidi e per robustezza meccanica.
- Oltre alla misura dell’indice di rifrazione lo strumento fornisce anche la misura
dell’intensità di luce mediante la quale è possibile diagnosticare automaticamente
eventuali anomalie ed intervenire con manutenzioni mirate.
- Il PIOX R400 è progettato come una sonda ad inserzione, quindi il medesimo sensore
impiegato con adattatori di montaggio differenti, può essere utilizzato sia ad
immersione in vasca/reattore/serbatoio che in tubazioni in linea ed anche in by-pass.
Applicazioni
- Nell’industria chimica per la misura di concentrazione di acidi. Solforico, cloridrico,
acetico, etc. Per le ammine MEA, DEA, EDA. Acetone. Fungicidi. Controllo
processi di polimerizzazione. Solventi per metalli, fosfati, solfati, clorine. Solventi
organici, alcool glicole, etc.
- Nell’industria tessile produzione fibra per la concentrazione di caprolattame, cellulosa,
policarbonati, DMF, DMAC.
- Nell’industria alimentare per la concentrazione di vitamine, acido citrico, soft
drinks, birra, gradazione alcolica vini, concentrazione zuccheri, etc.
- In genere, questa sofisticata tecnologia diventa particolarmente utile quanto altri
parametri fisici quali densità, viscosità, conducibilità, etc. non sono in grado
di discriminare differenze sostanziali di concentrazioni apprezzabili dei prodotti.
Sensore PIOX R400
| Possibilità di misura |
Ogni liquido con torbidità < 16 000 NTU |
| Campo di misura |
nD: 1,3 .. 1,7 ; 0 .. 100 °Brix |
| Precisione assoluta |
nD: 0,0002 (corrispondente a 0,1 °Brix, tipico 0,1 w%) |
| Ripetibilità |
nD: 0,00002 (corrispondente a 0,01 °Brix, tipico 0,01 w%) |
| Risoluzione |
nD: 0,000001 |
| Temperatura fluido |
-20°C .. +150°C (ATEX -20°C +130°C) |
| Pressione massima |
Standard 16 bar (a richiesta fino a 40 bar) |
| Materiale custodia |
AISI 304 (1.4301) non a contatto con il fluido di processo |
| Materiale corpo |
AISI 316 TI (1.4571) parte bagnata dal fluido di processo.
Altri a richiesta (Hastelloy, titanio, PVDF, etc. |
| Materiale ottiche |
Prisma in zaffiro, guarnizioni EPDM; Viton o Kalrez |
| Attacchi al processo |
Attacco speciale Flexim; Varivent; Triclamp |
| Protezione meccanica |
IP 67 |
| ATEX zona 2 |
II 3G Ex nA II T4 (Ta -40°C +60°C; Tm -20°C +130°C) |
| ATEX zona 1 |
II 1/2G EEx ia IIB T4 (Ta -40°C +60°C; Tm -2°C0 +130°C)
II 2G EEx ib IIC T4 (Ta -40°C +60°C; Tm -20°C +130°C) |
| Sonda di temperatura |
PT 1000, risoluzione 0,01K, precisione a 20°C 0,15K |
| Cavo di collegamento |
10 metri, PVC, -30°C +80°C |
Convertitore elettronico TR 374
| Alimentazione |
100 - 240 VAC; 20 - 32 VDC |
| Consumo |
< 15 watt |
| Canali di misura |
1 standard, implementabile a 2 canali |
| Display LCD |
2 x 16 caratteri matrice attiva, illuminato |
| Temperatura ambiente |
-10°C +60°C |
| Dimensioni custodia |
280 x 200 x 70 |
| Protezione meccanica |
IP65 |
| Materiali custodia |
Fusione di alluminio verniciato |
| Uscite disponibili |
Analogiche 4 - 20 mA ed impulsive programmabili |
| Uscite di stato |
Relè, collettore aperto … |
| Ingressi (opzionali) |
0-20 mA (-20..+20 mA); 0-1 V oppure 0-10 V |
| ATEX zona 2 |
II 3(3)G Ex nA IIC T4 Ta -40 +60°C |
| ATEX zona 1 |
II (1)G (Ex ia) IIB Ta -40 +60°C; II (2)G (Ex ib) IIC Ta -40 +60°C |
Installazioni tipiche