Politecnico di Milano: monitoraggio dell’energia nelle centrali termiche e frigorifere

Lug 21, 2026 | portata, strumentazione

La gestione efficiente dell’energia negli edifici rappresenta oggi una delle principali sfide per università, ospedali, centri direzionali e grandi complessi industriali. Per ottimizzare i consumi è indispensabile disporre di dati affidabili e continui sui flussi termici che alimentano gli impianti di climatizzazione. Con questo obiettivo il Politecnico di Milano ha avviato un progetto di monitoraggio energetico delle proprie centrali termiche e frigorifere, affidandosi all’esperienza di ITAL CONTROL METERS che ha proposto le soluzioni di misura a ultrasuoni FLEXIM Emerson.

L’esigenza: conoscere l’energia realmente distribuita

Le centrali del campus producono acqua calda e refrigerata destinata agli edifici universitari, distribuendola attraverso una rete di tubazioni che alimenta scambiatori di calore e unità di trattamento aria (UTA). Per conoscere con precisione l’energia termica e frigorifera effettivamente distribuita non è sufficiente misurare la temperatura del fluido: è necessario rilevare con elevata accuratezza anche la portata dell’acqua e il differenziale di temperatura tra le linee di mandata e ritorno. Il progetto prevedeva inoltre un ulteriore requisito: installare la strumentazione senza interrompere il funzionamento degli impianti e senza modificare le tubazioni esistenti.

La soluzione proposta: misuratori di portarta a ultrasuoni clamp-on

Misuratore di portata FLUXUS 532 TEPer soddisfare queste esigenze sono stati installati quattro misuratori di portata a ultrasuoni clamp-on FLEXIM 532TE, scelti per la loro capacità di effettuare misure altamente accurate in modo completamente non invasivo.

I sensori vengono fissati esternamente alla tubazione e misurano la portata attraverso la tecnologia a ultrasuoni, eliminando la necessità di tagliare le tubazioni, interrompere il servizio o installare organi di misura interni.

Questa soluzione ha permesso di realizzare l’intervento con tempi ridotti e senza impattare sulla continuità operativa delle centrali.

Molto più della fornitura della strumentazioneTrasduttori clamp on su tubazione

Uno degli aspetti emersi con maggiore evidenza durante il progetto è che un sistema dicontabilizzazione dell’energia non dipende esclusivamente dalla qualità dello strumento di misura. Affinché i dati siano realmente affidabili è fondamentale individuare il corretto punto di installazione dei misuratori e delle sonde di temperatura, valutando attentamente la configurazione idraulica dell’impianto, la presenza di tratti rettilinei idonei, gli scambiatori di calore e la posizione delle linee di mandata e ritorno.

Per questo motivo ITAL CONTROL METERS ha affiancato il Politecnico di Milano fin dalle prime fasi del progetto, svolgendo sopralluoghi tecnici e studi applicativi per individuare la soluzione più idonea per ciascun punto di misura. L’approccio adottato è stato quindi quello di un partner tecnico che accompagna il cliente lungo tutte le fasi del progetto, dalla definizione dei punti di misura fino all’installazione, alla messa in servizio e alla verifica delle prestazioni del sistema.

L’importanza del corretto posizionamento dei sensori

Nel monitoraggio dell’energia termica anche piccoli errori di installazione possono compromettere l’affidabilità dei risultati. Durante il progetto è stata dedicata particolare attenzione al posizionamento delle sonde di temperatura sulle linee di mandata e ritorno, poiché il calcolo della potenza termica dipende direttamente dall’accuratezza del differenziale di temperatura rilevato.

La corretta installazione dei sensori e la verifica del loro funzionamento hanno rappresentato una fase fondamentale della messa in servizio, consentendo di garantire dati coerenti e affidabili per il sistema di supervisione energetica.

Integrazione con il Building Management System

I misuratori FLEXIM Emerson sono stati integrati con il sistema di supervisione del Politecnico attraverso protocollo BACnet, lo standard internazionale per l’automazione degli edifici. L’infrastruttura di supervisione acquisisce automaticamente i valori di portata, temperatura, energia e le informazioni diagnostiche dei dispositivi, rendendoli disponibili per il monitoraggio centralizzato degli impianti. La disponibilità di dati continui permette di confrontare le prestazioni delle diverse centrali, individuare eventuali anomalie di funzionamento e supportare le strategie di efficientamento energetico dell’Ateneo.

La tecnologia clamp-on FLEXIM Emerson si è dimostrata particolarmente adatta per un contesto come quello universitario, dove gli impianti sono distribuiti in edifici diversi, alcuni locali tecnici risultano difficilmente accessibili e gli interventi devono essere eseguiti limitando al minimo l’impatto sulle attività. L’assenza di opere invasive, l’elevata precisione della misura e la rapidità di installazione consentono infatti di estendere facilmente il monitoraggio anche ad altri punti dell’impianto, creando nel tempo una rete di misura sempre più completa.

L’esperienza maturata nel progetto del Politecnico di Milano conferma come un sistema di misura efficace nasca dall’integrazione tra tecnologia, competenza applicativa e supporto tecnico. Per ITAL CONTROL METERS la fornitura di uno strumento rappresenta solo una parte del progetto. Il vero valore consiste nell’analizzare l’applicazione, individuare la soluzione di misura più adatta, supportare l’installazione e garantire che i dati acquisiti siano realmente utilizzabili per migliorare l’efficienza energetica dell’impianto.

Il risultato è un sistema di monitoraggio affidabile che permette al Politecnico di Milano di disporre delle informazioni necessarie per una gestione sempre più consapevole e sostenibile delle proprie centrali termiche e frigorifere, confermando come la misura rappresenti il punto di partenza di ogni strategia di efficientamento energetico.

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